Bellezza del viso: routine quotidiana e trattamenti complementari

Il segreto per contrastare i disturbi e i segni dell’invecchiamento è impegnarsi quotidianamente nella cura della pelle, in particolare quella del viso e del collo. Al fine di ottenere buoni risultati è di fondamentale importanza svolgere le varie fasi della routine quotidiana di bellezza in maniera corretta e precisa.

I passaggi fondamentali sono essenzialmente tre: detersione, idratazione e protezione.

Questi, a rigor di logica, vanno eseguiti nello stesso ordine in cui sono indicati. Solo in tal modo viene infatti garantita l’efficacia ottimale.

Saltuariamente è possibile poi integrare la cura quotidiana con trattamenti complementari.

Parlando di questi, ci si riferisce essenzialmente alle maschere viso e agli esfolianti. Della seconda categoria fa parte il peeling.

Di cosa stiamo parlando nello specifico?

Gli esfolianti più utilizzati sono generalmente il peeling e lo scrub. Mentre quest’ultimo elimina le cellule morte del viso essenzialmente in superficie, il peeling è un tipo di trattamento esfoliante che agisce a livello chimico, intervenendo anche nelle zone più profonde della cute e stimolando la rigenerazione cellulare.

Un peeling che si rispetti deve essere effettuato presso un centro specializzato o un istituto dermatologico, attraverso in lavoro accurato da parte di un professionista.

È consigliabile prenotare il trattamento solo dopo aver effettuato tutti i controlli dermatologici necessari.
La procedura di per sé è abbastanza semplice, in quanto consiste nell’applicazione sulle aree interessate (in questo caso viso e collo) di una particolare soluzione in grado di rimuovere lo strato di pelle morta.

Durante il processo è però importante rimanere sotto osservazione: la sostanza provoca infatti arrossamento e bruciore leggermente accennato nel momento dell’applicazione. Di norma, il tutto si attenua entro breve tempo. Alla fine del trattamento si potranno notare grandi cambiamenti al proprio viso: la pelle risulterà rigenerata, più liscia e meno deturpata da eventuali macchie, rughe ed imperfezioni di vario genere.

Le varie tipologie di peeling

Bisogna scegliere il peeling specifico a seconda delle proprie esigenze personali. In particolare dipende dall’intensità dell’esfoliazione di cui si necessita. In tal senso le tipologie sono essenzialmente tre:

superficiale
medio
profondo

Il peeling superficiale si effettua applicando una soluzione molto delicata, nella maggior parte dei casi a base di alfa idrossiacido e acidi della frutta. Questi infatti si limitano a penetrare la pelle soltanto nelle aree superficiali e sono maggiormente indicati per trattare macchie chiare e pelle ruvida. Una volta terminata la procedura, con il peeling superficiale si avvertirà un senso di freschezza a viso e collo.

Il peeling medio si serve sostanzialmente dell’acido glicolico o dell’acido tricloroacetico e, come si intuisce dallo stesso nome, la loro azione giunge fino agli strati intermedi della cute. Si consiglia questo tipo di trattamento in caso di lentiggini e macchie senili. In più è particolarmente indicato per curare la cheratosi attica.

Il peeling profondo si basa sull’applicazione di acido tricloroacetico o fenolo. Questi composti agiscono nello strato intermedio della cute con maggior intensità rispetto alle tipologie di peeling già descritti e sono per questo in grado di eliminare, oltre alle lentiggini e le macchie, anche le rughe più profonde e le cicatrici superficiali. È il genere di peeling più invasivo, per cui è possibile applicarlo soltanto una volta.

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