COS’È E A COSA SERVE LA DIETA DI MANTENIMENTO?


La dieta di mantenimento si esegue dopo aver svolto un percorso alimentare di dimagrimento. Si tratta di un regime alimentare che serve ad accompagnarti
verso una gestione autonoma della tua alimentazione. Praticamente per acquisire un modello di educazione alimentare da mantenere per tutta la vita, una volta conclusa la dieta.

Si può definire un vero e proprio “periodo di transizione” da un’alimentazione restrittiva ad una più permissiva. Un regime alimentare ben studiato per fornire
all’organismo i nutrienti necessari al fine di mantenere un peso corporeo costante nel tempo. 

La dieta di mantenimento deve essere normocalorica ed equilibrata, rispettando tutti i criteri di una buona e sana alimentazione, siccome va seguita per
un tempo indeterminato. Questo tipo di dieta rispetta i fabbisogni organici della persona, tenendo conto anche delle attività quotidiane sia fisiche che mentali.
Procura un quantitativo di energia sufficiente a garantire un corretto stato di nutrizione. Solitamente si suddivide in 5 pasti, 3 dei quali sono quelli principali e cioè colazione (15% dell’energia totale), pranzo (40% dell’energia totale) e cena (35% dell’energia totale), e due sono secondari ovvero due spuntini (5% dell’energia totale).

 

Non c’è un tempo stabilito per la dieta di mantenimento, come abbiamo già detto è per un tempo indeterminato, ma solitamente dopo 8 settimane l’organismo
dovrebbe essersi abituato a questo tipo di regime alimentare.

Così come la perdita di peso deve essere graduale, anche il ritorno ad una dieta normocalorica deve avvenire in maniera progressiva, per essere equilibrata ed efficace.

Bisogna pensare alla dieta di mantenimento, non più come ad un regime alimentare ristretto bensì come ad un’educazione alimentare. 

Ma attenzione: questo tipo di dieta non fa ingrassare. Molti pensano che, siccome si prevede un’assunzione maggiore di calorie, porta quindi ad un aumento di peso.
In realtà, il numero di calorie della dieta di mantenimento, è comunque più basso rispetto al reale fabbisogno. Infatti come ogni dieta, anche questa varia a seconda
della persona, al tipo di dieta che seguiva prima e soprattutto dell’età. 

Insomma,  l’obiettivo è solo quello di proseguire a mantenere un buono stato di salute e una volta terminata la dieta di mantenimento, sarai in grado di continuare a
mangiare in modo sano per proteggere il tuo peso forma.

È sempre preferibile, in questi casi, consultare una figura professionale, come appunto una nutrizionista per la prescrizione e la composizione di terapie alimentari personalizzate.

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